QUALE EFFETTO HA IL PET FOOD UNO DI FAMIGLIA SUL MICROBIOTA DEL CANE?

Dettaglio News

Quale effetto ha il pet food Uno di Famiglia sul microbiota del cane?

Uno recente studio condotto dal Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie dell’Università di Parma ha esplorato gli effetti che la somministrazione del pet food Uno di Famiglia® ha sul microbiota del cane.


Facciamo prima di tutto un passo indietro e ricordiamo cos’è il microbiota intestinale e perché è tanto importante per la salute complessiva dell’organismo. Questo fondamentale alleato del benessere è l’insieme dei microorganismi che vivono nel tratto digestivo, nonché uno degli elementi chiave dell’intero ecosistema intestinale. È particolarmente interessante notare che la composizione del microbiota intestinale non è statica ma, al contrario, può essere modificata (in positivo o in negativo) da una serie di fattori sia intrinseci che estrinseci, tra i quali la dieta rappresenta il più importante. A una buona condizione del microbiota intestinale (qualità e varietà dei microorganismi presenti), in pratica, non soltanto corrisponde un buono stato di salute dell’animale ma anche una maggiore capacità di contrasto allo sviluppo di stati patologici.


Secondo la ricerca condotta dall’Università di Parma, la dieta a base di Uno di Famiglia Microbiota® modifica positivamente il microbiota del cane, aumentandone sia la biodiversità che la complessità, e favorendo in questo modo la salute dell’ospite.


Lo studio ha coinvolto 24 cani di razza Spitz, successivamente suddivisi in sottogruppi da 2 o 3 cani che abitano lo stesso ambiente. Per ciascuno di questi ambienti è stata prelevata una serie di campioni fecali, e ciascun campione è stato considerato come “pool” di campioni fecali appartenente ai cani che condividevano gli stessi spazi.


Questi campioni sono stati prelevati in tre momenti diversi:



  • Prima della somministrazione della dieta a base di Uno di Famiglia Microbiota®

  • Dopo 47 giorni di assunzione unica e continuativa del pet food Uno di Famiglia Microbiota®

  • Dopo 113 giorni di assunzione unica e quantitativa di Uno di Famiglia Microbiota®


In totale, dunque, il team di ricerca ha “collezionato” ben trenta campioni fecali di 24 cani che, prima dell’inizio dello studio, erano alimentati con cibo commerciale secco di un’altra marca. Durante la ricerca, gli animali hanno invece assunto sempre e soltanto Uno di Famiglia Microbiota®, senza alcuno snack fuori pasto.


I risultati della ricerca hanno stabilito un importante impatto sul microbiota intestinale di tutti i caniche può essere riassunto come segue:



  • La biodiversità e la complessità del microbiota intestinale dei cani è notevolmente aumentata. Ricordiamo che un microbiota intestinale complesso e caratterizzato da una marcata biodiversità è associato a un migliore stato di salute dell’intero organismo ospite (ossia il cane).

  • Si è verificato un incremento significativo dei batteri Phyla Spirochaetes e Actino-bacteria: quest’ultimo in particolare contiene il genere Bifidobacterium, che di norma rappresenta un ulteriore alleato nel benessere complessivo dell’ospite

  • Sono aumentati inoltre specifici generi batterici (Akkermansia e Roseburia) che vengono considerati veri e propri biomarker di una condizione di salute ottimale dell’intestino

  • Si è registrato infine un aumento di generi batterici benefici come Lactobacillus e Bifidobacterium, normalmente utilizzati come probiotici


Quali sono dunque le conclusioni dello studio condotto dall’Università di Parma?


In termini molto pratici, una dieta unica e continuativa con Uno di Famiglia Microbiota® è in grado di “modulare” positivamente il microbiota intestinale del cane, e dunque di migliorarne lo stato di salute e benessere ottimale. Tale modulazione avviene perché Uno di Famiglia Microbiota® può positivamente modificare il microbiota intestinale in termini di qualità e varietà dei microorganismi presenti.


Desideri consultare lo studio completo “Valutazione dell’impatto della dieta Uno di famiglia Microbiota® sul microbiota intestinale dei cani”, condotto nel periodo 2018/2019 dall’Università di Parma, Dipartimento di Scienze Mediche-Veterinarie? Fanne richiesta inviando un’email all’indirizzo info@unodifamiglia.com.